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Accademia Omiopatica (1844)
La storia dell'Accademia |
Come è noto, l’Omeopatia riprese in Sicilia negli anni 70 e, nel decennio successivo, si ricominciò ad insegnarla continuamente in Scuole private. L’accademia Omiopatica
fu rifondata legalmente nel 1992, a Palermo, da una piccola ma ormai matura
comunità di medici omeopatici, che riprese, nello statuto e nella
sostanza, l’eredità storica che le competeva.
Nel primo triennio 1992/1995 (presidente Ciro D’Arpa), l’Accademia si dedicò a costituire una rete di legami umani e professionali fra i medici omeopati siciliani, e definì un insegnamento unitario che, siglato congiuntamente con l’Ordine dei Medici di Palermo, costituisce il primo riconoscimento didattico e professionale per gli omeopati italiani. Riunì cinque Scuole siciliane ed una romana. Nel secondo triennio
1996/1999 (presidente Giovan Battista Tripoli), l’Assemblea Generale decise
di dedicare tutte le sue energie ad un progetto nazionale di promozione
della comunità omeopatica italiana. La sua “Normativa” divenne la
base per l’attuale “Normativa nazionale per la formazione e qualificazione
professionale” per la quale hanno lavorato quasi tutte le Scuole italiane.
Si venne a costituire, in tal modo, un importante “cartello” di Scuole
indipendenti (formato dalle Scuole aderenti all’Accademia, alla S.I.O.
ed alla F.O.I.).
ACCADEMIA OMIOPATICA
1844
A CHE SERVE FAR PARTE DELL’ACCADEMIA OMIOPATICA ? Ogni anno l’Accademia
Omiopatica propone un calendario di attività formative e di qualificazione
professionale riservate ai soci, secondo due tipologie:
Ogni iscritto al Registro dei Medici Omeopati e dei Medici Omeopati Docenti dell’Accademia risponde ai criteri minimi di qualificazione della società Italiana di Medicina Omeopatica. Egli è inoltre tenuto a svolgere un programma di aggiornamento e ricerca clinica permanente. Il programma di ricerca clinica permanente dei Medici Omeopati dell’Accademia, a cui ogni altro omeopata italiano può partecipare, è definito nell’apposito fascicolo. L’Ufficio legale è in grado di fornire chiarimenti ed assistenza ai Soci in merito a questioni di carattere civile, penale e deontologico. Aggiorna inoltre sulle questioni di ordine politico riguardanti l’Omeopatia. Un bollettino informativo periodico per i Soci è previsto a cadenza trimestrale. La presidenza dell’Accademia può facilitare ed eventualmente coordinare i rapporti degli omeopati e delle istituzioni omeopatiche con le Istituzioni pubbliche e private, Università, ASL, medici di medicina generale, strutture del volontariato, etc. Un programma di monitoraggio e sorveglianza farmacologica sarà messo in atto a partire dall’autunno del 1999. Un coordinamento della Ricerca scientifica (compresi i programmi di proving e re-provings) è a disposizione dei singoli omeopati ed istituzioni omeopatiche che intendano svolgere programmi di ricerca scientifica. Le Scuole dell’Accademia Omiopatica sono tra loro collegate da un coordinamento didattico continuo e partecipano all’European Committee for Homeopathy. Ogni socio può partecipare ai programmi di recupero del patrimonio storico dell’Accademia Omiopatica ed usufruire del materiale già collezionato. L’Assemblea Generale dell’accademia Omiopatica si tiene a giugno di ogni anno, nell’ambito delle “Giornate dell’Accademia”, momento di scambio scientifico ed occasione di incontro comunitario per i soci. A PARTECIPARE ALLE
ATTVITA’ 2000
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